Dopo i contrasti tra Sindaco e Presidente

Sindacati preoccupati per la situazione che potrebbe rivelarsi molto pericolosa per gli sviluppi della vertenza Keller

Ancora serie preoccupazioni sul futuro della Keller di Villacidro. Dopo la coraggiosa iniziativa, intrapresa dal Presidente del Consorzio Industriale di Villacidro, Adriano Muscas, sulla richiesta di acquisto della fabbrica di materiali rotabili, inoltrata al Tribunale di Cagliari che, di fatto, avrebbe riaperto la possibilità di riavvio dell’attività produttiva, è sopraggiunto un fatto che provocherà qualche riflesso negativo sull’esito dell’operazione. A causa dei contrasti creatisi tra il sindaco di Villacidro, Marta Cabriolu, ed il Presidente del Consorzio Industriale, Adriano Muscas, l’operazione sulla Keller rischia di naufragare.
È successo che il sindaco, per rispondere alle divergenze createsi, ha revocato l’incarico di Presidente del Consorzio Industriale di Villacidro ad Adriano Muscas. Questa situazione pone nuovamente grosse difficoltà sul futuro della Keller e dei circa quattrocento lavoratori, che hanno riposto grande fiducia e speranza sull’iniziativa promossa dal presidente Muscas. Bisognerebbe conoscere se il sindaco Cabriolu abbia tenuto conto degli effetti negativi, che la sua iniziativa provocherà, se non ci sarà un ripensamento o un intervento in grado di bloccare le conseguenze negative.
C’è da sperare che anche il Sindaco, come il presidente del Consorzio Industriale, non dimentichi che il suo compito principale istituzionale è quello di promuovere lo sviluppo, contribuire a risolvere i difficili problemi, per la difesa dell’occupazione e della condizione economica e sociale dei cittadini, a partire dai più deboli.

Articolo intero su Nuovo Cammino, n. 9, pag. 11.

Sergio Concas