A fine maggio nella comunità italiana ha amministrato le Cresime ad alcuni giovani: la testimonianza di don Antonio Serra, sacerdote sardo, responsabile della Missione Cattolica Italiana

Il vescovo p. Roberto Carboni come delegato della CES per i Migrantes ha visitato a fine maggio la comunità italiana del Nord di Londra, amministrando le cresime ad alcuni giovani. Don Antonio Serra, sacerdote della Diocesi di Cagliari, e dal 2012 Responsabile della Missione Cattolica Italiana in Enfield (Inghilterra), ha scritto per Nuovo Cammino una sintesi sulla realtà della Missione e del suo impegno pastorale.

Negli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso l’Inghilterra ha visto una vasta ondata migratoria di intere famiglie, provenienti soprattutto dalla Campania e dalla Sicilia, verso l’area rurale del Nord Inghilterra – ENFIELD, HODDESDON, WLTHAM CROSS – allora aperta campagna, dove vi era un’alta concentrazione di serre e di aziende agricole. Pur sradicati dalla propria terra, gli Italiani intrapresero la nuova avventura in terra straniera motivati dal sogno di una vita migliore per sé e per i propri figli. Per alleviare le tante difficoltà di inserimento fu creato l’Ufficio Centrale per l’Emigrazione italiana (UCEI), con sede a Roma, il quale, nel 1954, vara l’Apostolic Mission to Italian Emigrants in Great Britain con lo scopo di offrire un punto di riferimento e di sostegno – non solo spirituale – agli emigrati Italiani. La missione di Enfield è stata ed è una presenza molto importante della realtà pastorale delle Missioni Italiane in Gran Bretagna. Al momento onta una presenza di oltre 20 mila italiani, sparsi nella periferia nord dell’Inghilterra, è servita da un solo sacerdote, ma conta diverse decine di volontari impegnati nei diversi ambiti della attività pastorale.
Mons. Carboni ha dichiarato: “Ho occasione di celebrare l’Eucaristia nelle cappelle e chiese che vengono messe a disposizione della comunità italiana, ma non solo, dato che anche cristiani di altre nazioni – africani, latino americani – amano partecipare alla Messa in italiano. Ci ritroviamo con un nutrito gruppo di italiani con figli e nipoti ormai cittadini inglese, ma legati alla loro storia e tradizione, specialmente religiosa, nelle celebrazioni della Messa comunitaria a Hoddesdon, nei sobborghi di Londra. Domenica 20 maggio celebro l’Eucaristia e amministro le Cresime nella chiesa parrocchiale di saint Mary, Mother of God, a pochi metri dalla casa del Centro della Missione Italiana. Un clima di festa e condivisone accompagna gli incontri della comunità. Momenti importanti per sentirsi accolti, parlare italiano e rispolverare il dialetto e condividere insieme la mensa”.

Articolo intero su Nuovo Cammino n. 10, pag. 15.

Don Antonio Serra