Arbus. Assemblea ordinaria dell’Associazione riconosciuta anche dalla CEI

Lo scorso 18 settembre ha avuto luogo l’assemblea ordinaria dell’Associazione ACISJF, nella sede ufficiale ad Arbus. È stata l’occasione propizia per rinnovare il senso di appartenenza delle socie e dei soci, e per fare conoscenza delle nuove socie, che recentemente hanno aderito all’Associazione. L’Acisjf è un’associazione cattolica nata in Italia nel 1902, per l’impulso decisivo dato da Giuseppe Toniolo, grande figura di laico impegnato nell’impegno civile dei cattolici all’inizio del secolo scorso. Oggi è associazione Cattolica riconosciuta dalla CEI.

Si occupa soprattutto di dare risposte alle problematiche delle donne, seguendo le situazioni di disagio che man mano si presentano. Oggi è impegnata in primo luogo a combattere le varie forme di emarginazione e di sofferenza per le donne che hanno difficoltà a inserirsi nel tessuto relazionale della società: sfruttamento della prostituzione in particolare delle donne immigrate, disagi provocati da crisi famigliari che le hanno portate ai margini della vita sociale, con conseguenti difficoltà anche per una sistemazione abitativa, reinserimento nella vita sociale normale, con l’apprendimento di mestieri e quindi di occasioni occupazionali.

In questa linea si pone il progetto “Ampliacasa”, per offrire soluzioni abitative e reinserimento delle donne in difficoltà, con una formula innovativa di cohousing. L’Acisjf sarda sta già procedendo con alcune iniziative nel nostro territorio. La base operativa, nonché la sede sociale, è ad Arbus: la Casa della Giovane “dott. Ettore Desogus”, donata all’Associazione dalla figlia del dott. Desogus. Il progetto è in fase di studio, e attende a breve che si realizzino le condizioni per poter operare. L’associazione sarda, nata nel 2014, è in fase di notevole crescita. Conta su 45 soci.  Nell’ultimo anno se ne sono aggiunti, infatti, una ventina. L’ultima assemblea ha costituito un momento di rilancio, a cominciare dalla conoscenza reciproca. Nei giorni 4 e 6 ottobre un gruppo di volontarie sarà impegnata a Roma per il progetto Ampliacasa.

L’Associazione che opera in Sardegna, per il progetto nazionale, è particolarmente decisiva perché sta già ponendo le premesse per una sperimentazione concreta del progetto. Infatti dispone già di strutture che le permettono di dare concretezza nel prossimo futuro. La Casa della Giovane “dott. Ettore Desogus” in Arbus si presta opportunamente allo scopo.  La Diocesi di Ales – Terralba ne riconosce il valore che è coerente con l’azione che da sempre la nostra comunità ecclesiale presta alle aree più bisognose di intervento caritativo, e gode anche dell’attenzione benevola del nostro Vescovo e con lui della nostra Caritas Diocesana.