San Gavino M.le.Raffigurati artisti scomparsi

Hanno lavorato per settimane ed hanno dato nuova vita a piazza Trento, che fino a poco tempo fa era una discarica a cielo aperto con immondezza buttata in ogni luogo e scritte offensive. Ma questo nuovo luogo d’incontro può essere definito “piazza della musica” perché sono stati raffigurati tanti musicisti partendo da Andrea Parodi fino ad arrivare a Luciano Pavarotti, passando per Fabrizio De André e Jimy Hendrix. Inoltre per la sua inaugurazione otto ore di buona musica hanno regalato una serata indimenticabile alle tante persone che hanno voluto partecipare a questo momento di festa con: Acustica Pd, la banda musicale, Ciro dj, Gabriele Sanna, Giorgio Cinus, Franco Milone, Giorgio Serci, Pier Paolo Cardia, Marta Zanda, Brainstorm, il duo Father and son acustic, No mokink jack, Sliding doors e Yan Maillard. A San Gavino ormai abbellire il paese è diventata un’idea contagiosa. I volontari si sono voluti chiamare “Sti ragazzi” e sono stati guidati da Stefano Ennas. “Abbiamo deciso di andare al di là delle solite critiche e delle lamentele – racconta – e ci siamo rimboccati le maniche rendendo il paese più accogliente. Mi sono appoggiato ad un gruppo di ragazzi e non che hanno sposato la mia idea”. Entusiasta Simone Massa, 23 anni: “Questo spazio non era dignitoso, c’era solo una grande discarica”. Ha subito condiviso l’idea Andrea Porta: “Abbiamo raccolto diversi sacchi di spazzatura e ci siamo messi al lavoro”. Felicissimo Alessio Altea: “Abbiamo dimostrato che noi giovani siamo pronti per dare una svolta al nostro futuro partendo dalla cura del nostro paese”. Stefano Ennas ha avuto la brillante idea di riportare in vita un importante punto di ritrovo del paese ormai dimenticato da tutti. Io sono stato coinvolto da subito da quest’idea anche perché è un luogo che ho frequentato innumerevoli volte pur essendo degradato da anni”. Inoltre un bel gruppo di artisti locali amanti del bello, che ha già realizzato altre opere d’arte, ha ideato i volti dei cantanti. In prima linea Paolo “Mamblo” Mazzucco, l’anima e l’ideatore del progetto artistico: “Mi sono fatto subito coinvolgere. È stata una bellissima esperienza”. Entusiasta anche Riccardo Pinna, uno dei componenti del comitato spontaneo degli “Amanti del bello”: “Ormai il contagio per abbellire San Gavino è virale. I prossimi interventi interesseranno l’arredo urbano. Paolo “Mamblo” Mazzucco è stata l’artista principale. Io ho voluto dare il mio contributo”. Per settimane si sono messi al lavoro Stefano Ennas, Alessio Altea, Simone Massa, Fabio Pusceddu, Sandro Lixi, Antonio Cau, Alessandro Cuccuru, Lorenzo e Barbara Salis, Francesca Locci, Chiara Malloci, Silvia Zorcolo, Emilio Cau, Carmelo, Federico Angei, Nicola Campolongo e Andrea Porta. Complimenti vivissimi da “Nuovo Cammino” e da quanti apprezzano iniziative di questo spessore.

Gian Luigi Pittau

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