Baressa. Presentato nell’aula consiliare del Comune un interessante lavoro di ricerca storica

Esaminati dagli alunni delle classi IV B e V A i documenti dell’Istruzione Pubblica per un arco cronologico di circa trent’anni, dal 1920 al 1950

Il 31 maggio 2017 presso l’aula consiliare del Comune di Baressa è stato presentato il lavoro di ricerca storica “La scuola di ieri e di oggi”, svolto dai bambini delle classi IV B e V A sui documenti dell’archivio storico del comune. Il lavoro di ricerca è parte integrante del progetto educativo “Studio della storia attraverso le fonti archivistiche” dell’Istituto Comprensivo di Ales, Scuola Primaria di Baressa, curato dalle docenti Annarella Orrù e Antonia Ortu, connesso allo studio della disciplina “Cittadinanza e Costituzione”, finalizzato alla conoscenza e alla valorizzazione dei beni culturali presenti nel territorio, attraverso l’analisi delle fonti documentarie.
In veste di padrone di casa, il Sindaco di Baressa, Piergiorgio Corona, ha aperto e coordinato i lavori, elogiando gli alunni e l’iniziativa delle insegnanti. Ospite graditissimo e autorevole, il nostro Vescovo, mons. Roberto Carboni, ha assistito alla presentazione dei lavori della scuola e, complimentandosi con i bambini, ha dedicato loro un’efficace “lectio” sul valore della memoria, paragonando il lavoro di ricerca svolto a quello dello psicoterapeuta che aiuta il paziente a recuperare la memoria, dopo un trauma, ed evidenziando inoltre come la conoscenza del passato sia fondamentale per affrontare il futuro.
Di seguito la Dirigente Scolastica Annalisa Frau, che fin dall’inizio ha sollecitato e sostenuto l’iniziativa di ricerca storica sulle fonti archivistiche, ha parlato dei molteplici aspetti a cui è possibile riferirsi nel percorso storico pedagogico della scuola da ieri a oggi, non ultima la storia personale di ciascuno di noi.
Il progetto è nato dal desiderio di voler insegnare ai bambini l’importanza delle fonti scritte, far loro acquisire familiarità con i documenti e favorire la conoscenza di chi li ha prodotti, incentivare la conoscenza e la valorizzazione della memoria collettiva e il senso di appartenenza alla propria identità culturale e civile, creare momenti di condivisione e favorire la socializzazione.
Gli archivi sono una fonte inesauribile di informazioni e una ricchezza che ci permette di ricostruire la nostra storia e la nostra identità culturale. La giornata conclusiva è stata un momento di arricchimento culturale per tutti, in modo particolare per gli alunni, i quali hanno mostrato apprezzamento per la presenza e gli interventi degli esperti e delle istituzioni, che devono rappresentare per loro degli importanti punti di riferimento. L’augurio è che esperienze di questo genere possano ripetersi.

Articolo intero su Nuovo Cammino n. 10, pag. 10

Annarella Orrù