Guspini. Un pomeriggio di festa per 50 bambini della arrocchia, guidati da catechisti e animatori

Nella comunità di San Pio x in Guspini, sabato 29 ottobre, festa in oratorio. Un impegno importante: la “Caccia al tesoro”. Catechiste e animatori insieme per un unico obiettivo. Ben strutturata, è un ottimo pretesto che affascina, data anche la tematica. È anche occasione per approfondire conoscenze a carattere religioso e non, a misura di ragazzo. Non si esclude che il gioco di squadra permette ai bambini di migliorare la loro capacità di comunicazione. Luogo di svolgimento: cripta sottostante la chiesa, piazzetta attigua e sagrato. Il gioco è rivolto ai ragazzi di quarta e quinta elementare e prima, seconda e terza media. Le squadre divise per diverse fasce d’età si sono avvalse dell’aiuto e del sostegno dei giovani della parrocchia. Preso atto della regolamentazione del gioco, per tutta la durata della competizione, i ragazzi hanno avuto la possibilità di consultare informazioni all’organizzazione. I ragazzi partecipanti sono stati una cinquantina, dai nove ai quattordici anni, per un totale di cinque squadre. Rossi, verdi, gialli, blu e rosa, i colori scelti per le squadre. Tra le prove, “lista di oggetti inconsueti” da reperire e porre al vaglio dei giudici. A seguire, drammatizzazione di una parabola, l’esibizione canora, la risoluzione di un’espressione. A conclusione diversi indovinelli. La squadra dei Verdi si è aggiudicata il tesoro che è stato trovato nel sagrato della chiesa. Il tesoro era l’iscrizione gratuita all’oratorio, cioè la tessera ANSPI, e così per tutto il pomeriggio osservazione e spirito di gioco hanno dato inizio all’avventura. È un’opportunità concreta dove anche i più piccoli si riscoprono artefici di progetti di bene comune. La spontaneità dei ragazzi ha dato vita ad un clima di serenità e gioia vera creando un importante momento di condivisione. “Festa insieme” questo lo scopo per scoprire la bellezza dello stare insieme e condividere emozioni e divertimento. Come da programma, una bella serata in allegria successivamente, ha accomunato piccoli e grandi: la classica castagnata, ormai consuetudine nella nostra comunità. Una bella degustazione di polenta e di castagne arrosto offerta gentilmente dal parroco don Gianni Biancu, ha allietato e vivacizzato la serata del freddoloso sabato 19 novembre. Una nutrita partecipazione ha ancora una volta fatto sentire “comunità” la famiglia oratoriana.

Maria Pina Scanu

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