Sulle ali del coraggio

La partecipazione al Festival Tuttestorie è l’ultima grande avventura che giovedì 13 ottobre gli alunni delle classi 2°A e 3A° della Scuola Primaria di Gonnosfanadiga hanno vissuto con emozione presso l’Exmà di Cagliari. Accompagnati da alcune insegnanti hanno avuto l’opportunità di incontrare gli autori dei libri appartenenti al progetto formativo seguito a partire dalla fine dell’anno scolastico precedente. Ogni alunno, durante le vacanze estive, ha letto uno o più libri dell’autore che avrebbe poi incontrato e tutti insieme in classe hanno letto uno dei libri scelti sul tema del coraggio. L’argomento è stato affrontato nelle sue diverse declinazioni, a partire dal coraggio civile vissuto dalla poliziotta sarda Emanuela Loi, rimasta vittima della strage mafiosa negli anni 90, passando per quello della Resistenza e delle avversità della vita. Il coraggio di affrontare il terremoto, la separazione dei genitori, di fuggire dalla guerra e dalla povertà. Ma anche il coraggio inteso come speranza e ribellione nello sport, vissuto da personaggi realmente esistiti, che per primi hanno provato a superare limiti fisici o culturali. Infine il coraggio della vita di tutti i giorni: quello dei sentimenti, dell’amicizia, delle piccole grandi paure, dei viaggi e delle avventure. Dopo i laboratori “Scienziati Coraggiosi”, al quale hanno partecipato gli alunni della 3°A, e “Viaggio sulla luna” svolto dai bambini della classe 2°A incentrato sulle fantasmagorie e l’arte della meraviglia, tutti hanno potuto vivere il momento tanto atteso: l’incontro con l’autore. I bambini della 2°A hanno incontrato Luisa Mattia, autrice del libro “E quando diventai farfalla”; mentre gli alunni della 3° hanno potuto conoscere Andrea Tullio Canobbio, autore della serie “Ricci Scout”, emozionandolo con l’omaggio del loro cartellone. Molto interessante è stata anche la mostra di Roal Dahl, autore de “La Fabbrica di Cioccolato” e inventore di personaggi coraggiosi come Matilde, James e la piccola Sofia, protagonista de “Il GGG” da cui è stato tratto l’ultimo film di Steven Spielberg. La mostra era un omaggio allo scrittore per il centenario dalla sua nascita, un percorso fra installazioni, exhibit, attività ludiche e narrative, che gli ha consentito di immergersi nelle storie trovando le risposte alle curiosità più varie. “È stata un’esperienza emozionante e divertente” raccontano i bambini che, anche dopo diversi giorni, lasciano trasparire ancora il grande entusiasmo vissuto.

Marilena Colombu

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