Dal Santuario di Santa Mariaquas invito pressante del vescovo mons. Roberto Carboni alla Chiesa di Ales-Terralba per un forte rinnovamento spirituale e pastorale.

 

Alcune migliaia di fedeli, provenienti dalle parrocchie e dal mondo del volontariato, hanno partecipato alla solenne Concelebrazione nell’anfiteatro delle Terme di Sardara per la festa di Santa Mariaquas, lunedì 19 settembre, presieduta dal vescovo diocesano mons. Roberto Carboni. L’attenzione dei sacerdoti e dei laici, tra i quali decine di malati assistiti da Oftal e Unitalsi, ha raggiunto il culmine all’omelia del Vescovo, che con voce ferma e suadente ha letto un discorso articolato e, questa l’impressione del clero, quasi un nuovo “programma” per l’imminente anno pastorale. In prima fila il sindaco di Sardara Roberto Montisci, il comandante della stazione dei Carabinieri e malati in carrozzella che davano all’immensa assemblea un senso di fraternità e di solidarietà tipica dei santuari mariani. E Santa Mariaquas ha sorriso ai pellegrini con una serata fresca ma gioiosa per tutti, che il Vescovo chiama a una ripartenza di fede e vita.