Vocabolario dello Spirito.Il Vescovo attualizza alcuni concetti della vita spirituale

La vita, ogni giorno, ci ricorda in molti modi una realtà che facciamo fatica ad accettare in profondità: siamo esseri fragili, mortali, anche se al tempo stesso possiamo abbracciare con la nostra mente e il nostro cuore l’universo intero. Ce lo ricordava già Blaise Pascal, in uno dei suoi pensieri: “L’uomo non è che una canna, la più fragile di tutta la natura, ma è una canna pensante”. La malattia improvvisa di un giovane sacerdote della Diocesi ha riportato con forza alla mia coscienza una verità che tutti facciamo fatica ad assumere: siamo creature fragili. La nostra vita, dice il salmista, è come un soffio. Accanto alla nostra grandezza, alla capacità di entrare in relazione con Dio, di abbracciare con la nostra mente e il nostro cuore l’universo intero, di sognare e realizzare grandi opere, constatiamo la nostra estrema debolezza. Di fatto in noi coesistono queste due dimensioni che hanno il compito di dirci la nostra profonda essenza. La nostra creaturalità ci ricorda che alla fine siamo poca cosa: basta che il nostro corpo non funzioni adeguatamente, che poche cellule impazziscano, per ridurre la nostra vita appesa a un filo. Ma la nostra capacità di entrare in relazione con Dio, di poter chiamare Padre il Signore della nostra vita, ci ricorda che siamo anche creatura speciali, con una scintilla divina in mezzo a tanta terra di cui siamo fatti. Ecco allora che accanto alla fragilità dobbiamo anche parlare di grandezza: siamo creatura fragili ma anche straordinarie. Questa stessa fragilità la constatiamo non solo nella debolezza del nostro corpo, ma anche nei limiti della nostra libertà. È la nostra capacità di scelta per il bene che ci fa simili a Dio, eppure constatiamo che si tratta talvolta di libertà offuscata, distorta, di scelte egoistiche, di rinuncia a cercare la nostra vera statura di figli di Dio. Siamo fragili perché scopriamo quello che san Paolo afferma in una sua lettera: “In me c’è il desiderio del bene, ma non c’è la capacità di compierlo. Infatti io non compio il bene che voglio, ma faccio il male che non voglio” (Rom 7, 14-25). In questa continua dialettica avanziamo nel cammino dell’esistenza, cercando di creare nella nostra storia l’unità, dove azione e desiderio, libertà e responsabilità vadano insieme.

+ Roberto Carboni

Agenda del Vescovo

Ottobre
Domenica 23: Sa Zeppara, Cresime –
Compleanno Madre Lina Pinna (103
anni). Pomeriggio, Sardara, giubileo degli
Scout
Lunedì 24: Udienze
Martedì 25: Fuori sede
Mercoledì 26: Fuori Sede
Giovedì 27: Fuori Sede
Venerdì 28: Fuori Sede
Sabato 29: Ales, Giubileo della Confraternite
Domenica 30: Genuri, Cresime. Pomeriggio,
Tuili, ingresso parroco Don Antonello
Muscas
Lunedì 31: Visita alle Comunità di recupero
di Morgongiori, Guspini, Villacidro
etc.

Novembre
Martedì 1: Pompu, Eucaristia. Pomeriggio, Villaverde,
Eucaristia
Mercoledì 2: I fedeli Defunti: Cattedrale, ufficio dei
Defunti – Cimitero di Ales, Eucaristia
Giovedì 3: Udienze
Venerdì 4: Mattino Udienze. Pomeriggio, Villacidro
S. Antonio, ingresso Don Salvatore Saiu
Sabato 5: Cagliari, Giubileo mondo universitario.
Pomeriggio, Mogoro, Cresime
Domenica 6: Zeppara, Eucaristia. Pomeriggio,
Gonnosfanadiga, S. Cuore, incontro AC e ACR
Lunedì 7: Udienze
Martedì 8: CES
Mercoledì 9: Udienze
Giovedì 10: Ritiro del Clero a S. Gavino
Venerdì 11: Udienze
Sabato 12: Villacidro, B.V. Rosario, Cresime
Domenica 13: Pabillonis, Cresime. Pomeriggio,
Villacidro, S. Barbara, Cresime
(N.B. Il calendario può subire modifiche)

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