Presenti 130 ragazzi, 20 animatori e 7 gruppi delle parrocchie di Villacidro, Terralba, Sardara, Guspini e Gonnosfanadiga

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Giunti alla seconda fase del cammino annuale dell’A.C. Ragazzi eccoci puntuali a concretizzare la giornata. Gli animatori già a lavoro da tempo hanno programmato con impegno fasi e attività. Unica tematica: la pace. Eh sì, perché gennaio è il mese della pace. E cosi domenica 24 ci si è ritrovati dalla mattina per condividere giochi, laboratori, amicizia. Località: Centro di Pastorale San Gavino. Slogan della giornata: “Essere costruttori di pace, accogliendo l’altro”. L’accoglienza dell’Azione Cattolica di San Gavino ci ha riservato una gradita colazione. Con la preghiera iniziale, guidata da Andrea “Vinci l’indifferenza, conquista la pace” in compagnia del brano di San Matteo (5.43 -48) ci si è incamminati verso una bella riflessione arricchita dalle belle intenzioni di preghiera. Presenti 130 ragazzi, 20 animatori e 7 gruppi parrocchiali: Villacidro Madonna del Rosario, Terralba San Pietro, Sardara Beata Vergine Assunta, Gonnosfanadiga Sacro Cuore, Guspini San Nicolò, San Giovanni Bosco e San Pio X. Con “Viaggiando verso te”, l’inno nazionale di quest’anno ballato e gestualizzato, ha avuto inizio il tutto a cominciare dalla divisione in squadre per fasce d’età. Ogni gioco o laboratorio proposto tendeva a valorizzare e sensibilizzare la tematica della giornata. Cinque giochi a stand. Ogni stand presentava un personaggio che in vita è stato costruttore di pace. Il pranzo comunitario ha accomunato un po’ tutti, seguito da momenti ricreativi liberi. Con la ripresa delle attività si è potuto concludere con i lavori e dare inizio alla preparazione della Santa Messa. Intanto mons. Dettori già presente tra noi ha salutato i gruppi nel primo pomeriggio. Tra noi anche don Stefano Mallocci, assistente diocesano ACR, don Gianni Biancu, parroco di San Pio X, don Pierangelo Zedda parroco di Santa Chiara e don Franco Tuveri assistente unitario A.C. Ci ha raggiunto immancabile anche il presidente diocesano dell’associazione Antonio Corona. La Santa Messa celebrata nella chiesa di Santa Chiara è stata presieduta dal Vescovo e concelebrata da don Franco e don Stefano. È stata interamente animata dai ragazzi e compartecipata da numerosi fedeli tra cui tanti genitori. Nell’omelia mons. Dettori ha rimarcato il valore della Pace come affermato nell’introduzione, dicendo: – La Parola è da vivere e da realizzare, San Paolo ci aiuta a capire la parola di Dio con l’esempio del corpo e, in riferimento a don Puglisi, ha messo in evidenza che ognuno di noi è chiamato ad aiutare gli altri. “Mi impegno in casa ad aiutare”, ha detto rivolto ai ragazzi e con diversi esempi a misura di bambino ha rimarcato l’importanza del proprio dovere. Il Vescovo in conclusione cosi si è espresso: – “Vi auguro di essere persone che vogliono realizzare la propria gioia”. A fine celebrazione i dovuti ringraziamenti da parte di don Stefano rivolti principalmente a mons. Dettori per la sua presenza e ai gruppi partecipanti alla giornata, rilevando i suoi 10 anni in qualità di assistente dell’A.C.R. Don Franco ha invece comunicato la data del Giubileo della Misericordia ad Ales il 14 febbraio per l’Associazione, compresi i ragazzi. A seguire un gradito rinfresco è stato offerto a tutti i convenuti al Centro di Pastorale per i saluti che hanno posto fine alla bella giornata.

Maria Pina Scanu

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