Istituto di Formazione Teologica Permanente

Venerdì 30 settembre si è tenuta a San Gavino l’inaugurazione dell’Anno Accademico dell’Istituto. Aperto con un momento di preghiera guidato dal vescovo padre Roberto Carboni, il prof. Don Antonio Pinna ha presentato il quadro generale dell’attività per l’anno che si andava a cominciare. Ha cercato soprattutto di rispondere a due domande: 1) Che cosa vuol dire fare formazione teologica permanente? 2) Che cosa faremo quest’anno? Alla prima domanda ha dato risposte aperte, da completare: a) il modello di Chiesa che soggiace al nostro contesto diocesano (Chiesa del post-sinodo, prime esperienze delle unità pastorali). b) Formare cristiani responsabili di … quali competenze per quali ministeri? c) Rispettare e promuovere i desiderata del vescovo Roberto: strumenti di formazione permanente che favoriscano l’approfondimento del nostro rapporto personale con il Signore, la riflessione sulla nostra vocazione e l’approfondimento di tanti temi importanti per la qualità della vita cristiana, l’efficacia della sua prassi, l’incisività della testimonianza(lettera di invito alla formazione permanente). Alla seconda domanda hanno risposto i docenti presentando i loro corsi, partendo dall’ obiettivo annuale “Agite come si dice a quelli che sono di Cristo”(lettera ai Filippesi 2,5), Ritorno all’essenziale. Persona di Gesù, comunità dei discepoli. Ancora saranno indagate con percorsi interdisciplinari le tre aree di Evangelizzazione, Celebrazione, Testimonianza e società.

Don Peppangelo Perria