Collinas. Ricordo di un sacerdote educatore e artista

I ragazzi, di allora, i “suoi ragazzi”, non sono mancati, neppure alla cerimonia esequiale officiata nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo

Don Luigi Sanna, sacerdote diocesano, a 86 anni è tornato tra le braccia della Misericordia di Dio che lo ha accolto nella sua eterna gloria. Una vita, la sua, interamente e intensamente spesa al servizio della Chiesa e al servizio del prossimo, soprattutto di giovani e ragazzi. Così è ricordato da tante persone non solo di Collinas, suo paese natale e di Ales, ma dell’intero territorio della diocesi.I ragazzi di allora, i “suoi ragazzi” non sono mancati, neppure alla cerimonia esequiale officiata nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo a Collinas e presieduta dal vescovo Padre Roberto Carboni. Santa Messa di suffragio, animata dal coro della parrocchia, alla quale hanno partecipato anche mons. Giovanni Paolo Zedda, il vescovo emerito mons. Giovanni Dettori e numerosi sacerdoti diocesani. Molta commozione traspariva dai volti dei tanti fedeli provenienti da molte parrocchie della diocesi che hanno gremito la monumentale chiesa parrocchiale per l’ultimo saluto a don Sanna. Un sacerdote autentico, ha detto il Vescovo nell’omelia, ricordandone la figura e l’opera, che “tanto bene ha seminato”. Un “uomo vivace ed un educatore che ha fatto crescere in umanità tanti ragazzi”, entusiasta, creativo, originale, pieno di energia e di creatività, ma anche artista autodidatta e inventore di Radio Monte Arci. Per don Sanna non deve essere stato facile lasciare tutto questo da parroco di Morgongiori e tornare al suo paese d’origine per rimanere inattivo a causa di una lunga e sofferta malattia. Non deve essere stato facile abbracciare un lungo calvario, difficile da accettare. Ma la “sofferenza di don Luigi, che ha servito il Signore nell’annuncio della Parola e nell’amministrare i sacramenti ha rafforzato, ha continuato Padre Roberto, la fede di tanti”.

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Antonio Corona