Lode e gratitudine a Dio da tutta la Congregazione del Cenacolo “Cuore Addolorato e Immacolato di Maria”

Mons. Roberto Carboni e Madre Lina

La gioia, la lode e la gratitudine hanno caratterizzato domenica 23 ottobre 2016 nella famiglia religiosa del Cenacolo “Cuore Addolorato e Immacolato di Maria” per il 103.mo compleanno della amatissima Nostra Madre, Fondatrice e Madre Generale suor Lina Pinna. Gioia di tutte le sue figlie riunite nella Casa Madre, dei familiari e parenti, amici e persone che la conoscono, la stimano e hanno voluto festeggiarla. Lode e gratitudine al Signore e alla Vergine Immacolata per la lunga vita della carissima Nostra Madre che la bontà divina ha arricchito di lunghi giorni, colmandoli di sapienza spirituale, capacità di consiglio e guida nelle vie dello spirito. Dono grande in particolare per la comunità del Cenacolo da lei fondata e che dalla fondatrice continua ad attingere la freschezza del carisma. Caratteristica da sempre per nostra Madre è stata la ricerca e l’abbandono alla volontà di Dio che si manifestava anche attraverso le persone che il Signore metteva sul suo cammino. Lo spirito di fede che guidava e animava suor Lina le ha dato la forza di rinunciare al suo sogno di consacrazione claustrale. Le particolari necessità di assistenza all’infanzia povera e abbandonata, bisognosa di cure, di amore e di istruzione sono state per lei voce di Dio che la interpellavano. A queste chiamate ha risposto col dare vita alla famiglia religiosa del Cenacolo con l’aiuto e il sostegno di mons. Antonio Tedde allora Vescovo della diocesi di Ales. Nostra Madre ha voluto il carisma della carità come fondamento spirituale del Cenacolo. Carità aperta a tutti i bisogni dell’infanzia, della gioventù, in modo particolare nei confronti dei sacerdoti, continuatori di Gesù nell’opera della salvezza. Proprio perché la carità non ha confini e non ha tempo, ha la capacità di adeguarsi alle necessità e ai bisogni della società. In questo senso il Cenacolo vive il proprio carisma nelle attività che il Signore gli pone davanti ovunque lo chiama ad operare nell’apostolato. Da sempre un’attenzione particolare è dedicata alla famiglia, cellula della società e piccola chiesa domestica. Nelle nostre stesse scuole l’amore e le cure rivolte ai bambini sono un mezzo per raggiungere le famiglie avvicinandole ai valori del Vangelo e all’insegnamento della Chiesa. È un aspetto del nostro apostolato che sta molto a cuore a Nostra Madre, che ci stimola a proseguire con coraggio e con gioia nonostante le difficoltà di questa nostra società così complessa. Una costante molto importante per noi tutte è proprio il coraggio, l’entusiasmo, la gioia e la fiducia nell’aiuto di Gesù e della Madonna a cui la cara Nostra Madre ci ha formato e che non si stanca mai di ripeterci. La vita che il Signore le conserva ancora tra noi la leggiamo così: un dono particolare di cui il Signore ha voluto arricchirla e arricchirci perché facciamo sempre più tesoro del suo esempio, della sua guida e dei suoi insegnamenti impreziositi dalla grande eredità spirituale che la cara e indimenticabile signorina Linuccia le ha lasciato. Vogliamo esprimere all’amata Nostra Madre la gratitudine delle figlie del Cenacolo per tutto ciò che ci ha dato in tutti questi anni interamente dedicati a noi e per quanto ci dà ancora e per quanto il Signore vorrà ancora concederci proprio attraverso il suo cuore materno, la sua preghiera e i suoi esempi. Un grazie particolarmente sentito al nostro Vescovo Roberto per la visita e per gli auguri affettuosi e paterni rivolti alla cara Nostra Madre che sono stati per lei un grande dono. Un grazie a tutte le persone che in tanti modi hanno voluto manifestare stima e affetto a nostra Madre in questa felicissima circostanza del suo 103.mo compleanno. Come figlie del Cenacolo chiediamo una preghiera che ci aiuti a ringraziare il Signore e la Vergine Immacolata per il grande dono della vita dell’amata nostra Madre e insieme chiediamo per lei tanti e tanti anni ancora.

Grazie! Le Suore del Cenacolo

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